L' ANGOLO DOLCISSIMO

Benvenuti nel mio dolcissimo mondo costruito con tanto zucchero e passione ^_^ è un mondo aperto a tutti, chiunque può commentare e leggere le ricette, ma se vi fa piacere seguirmi cliccate a destra su "unisciti a questo sito" e diventerete lettori fissi dell'Angolo dolcissimo. Grazie :)

INVOLTINI DI VERZA CON PROSCIUTTO E SCAMORZA AFFUMICATA

Un'idea davvero sfiziosa quanto golosa, un'alternativa per far  mangiare la verdura a chi non la ama molto. 
Le dosi non le ho indicate perchè gli involtini si possono realizzare benissimo ad occhio e a proprio gusto. 




Ingredienti
foglie di verza q.b.

prosciutto cotto q.b
scamorza affumicata q.b.
pangrattato q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
sale q.b.
olio extravergine di oliva qb.

Lavare le foglie di verza, sbollentarle in acqua salata e lasciare raffreddare. 
Nel frattempo preparare il ripieno: unire al pangrattato il formaggio, il sale e olio quanto basta per ottenere un composto un pò umido.
Coprire ogni foglia con uno strato di pangrattato condito, un pò di prosciutto e scamorza affumicata. Arrotolare, praticare una leggera pressione e fermare con uno stuzzicadenti. 
Cuocere gli involtini o in una padella precedentemente oliata a lento fuoco girandoli spesso, oppure in forno a 200° per 5 minuti.

CROCCHETTE DI BROCCOLI CON CUORE FILANTE




Ingredienti:
300 g di broccoli lessi,
100 g di patate lesse,

1 albume,
parmigiano grattugiato, 

pangrattato,
sale,

scamorza affumicata

Schiacciare con una forchetta i broccoli e le patate lessate, unire il parmigiano grattugiato, amalgamare con l'albume e salare. Far riposare in frigo il tutto per mezz'ora, riprenderlo e formare delle crocchette mettendo al centro un pezzo di scamorza affumicata, alla fine passarle nel pangrattato. 

Cuocere le crocchette o in una padella antiaderente precedentemente oliata a fuoco lento o infornare a 200° per circa 10 minuti, rigirandole ogni tanto.  


Variante senza patate e uova: amalgamare sale, formaggio e pangrattato ai broccoli bolliti. Formare le crocchette, mettere al centro la scamorza e procedere con la cottura

RISOTTO CON ZUCCHINE E MASCARPONE

Un primo piatto davvero buono e delicato. 
Il mascarpone potete benissimo sostituirlo con altro formaggio cremoso a piacere. 



ingredienti per 2 persone:
150 gr di riso
2 zucchine
2 cucchiai colmi di mascarpone
400 ml di brodo vegetale
olio extravergine di oliva
1/2 cipolla bianca
prezzemolo
sale

Lavare, tagliare le zucchine a dadini. 
In un tegame cuocere le zucchine e farle rosolare con un pò di olio,  aggiungere un pochino di acqua e cuocere a lento fuoco con il coperchio, alla fine salare.
In una pentola soffriggere la cipolla sminuzzata, aggiungere il riso, farlo tostare, sfumare con il vino bianco  e aggiungere il brodo  man mano che viene assorbito. 
A fine cottura, spegnere il fuoco e amalgamare con il mascarpone precedentemente  parte di zucchine. Impiattare e servire con un pò di prezzemolo e zucchine rimanenti.


PRALINE CIOCCOLATOSE





ingredienti:
500 gr di biscotti al cacao 
500 gr di mascarpone
80 gr di cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero
granella di nocciole q.b.
codette colorate q.b.
codette cioccolato bianco q.b.

 Mettere nel boccale di un robot i biscotti e tritarli. 
Lavorare il mascarpone con il cacao e lo zucchero.
In una ciotola amalgamare i biscotti con il mascarpone fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Prendere poco impasto alla volta e dare la forma.
Passare le praline nella granella di nocciole e codette.
Riporre in frigo per almeno due ore prima di servire.

PANDOMISU'

Un'alternativa golosa per smaltire il pandoro/panettone.  


ingredienti:
1 Pandoro
500 kg di mascarpone
zucchero a velo q.b.
cacao amaro q.b.
250 ml di caffè 

Tagliare il pandoro a fette orizzontali, poi a strisce. 
Montare il mascarpone con lo zucchero a velo. 
In una pirofila comporre il "pandomisù" nel seguente modo: adagiare le fette di pandoro sulla base, bagnarle con il caffè, coprire il tutto con la crema e ricominciare con il pandoro fino a quando non si arriva al bordo della pirofila. L'ultimo strato coprirlo con abbondante cacao amaro. 

Riporre in frigo per un paio di ore e servire freddo.

POLPETTE AL VINO BIANCO




Ingredienti per 4 persone:
500 gr di carne macinata
1 panino raffermo
1 uovo
latte q.b.
1 spicchio di aglio tritato
80 gr di formaggio pecorino
1 bicchiere di vino bianco
farina 00 q.b.
sale
pepe nero
olio extravergine di oliva
1 rametto di prezzemolo tritato

Spezzare il pane e metterlo in una ciotola coperto con il latte per farlo ammorbidire, strizzarlo e porlo in un'altra ciotola insieme al resto degli ingredienti, tranne il vino, l'olio e la farina.
Bagnare l'incavo della mano con un pochino di acqua  e formare le polpette di carne, così verranno lisce senza crepe.
Riscaldare un pò di olio in un tegame e non appena avrà raggiunto la giusta temperatura, aggiungere le polpette precedentemente infarinate e farle rosolare da entrambi i lati. Poi, sfumare con il vino bianco, continuare a la cottura a lento fuoco, e alla fine aggiungere del prezzemolo fresco. Impattare con la salsina che si formerà e servire il piatto caldo.

MUFFIN AL CIOCCOLATO CON CREMA ALLA NOCCIOLA

Senza uova e  burro, questi muffin sono morbidi e di una bontà unica. 



ingredienti per 8 muffin:
125 gr di farina 00
20 gr di cacao amaro
65 gr di zucchero 
50 ml di olio di semi
60 gr di yogurt alla vaniglia 
75 ml di latte 
1 bustina di vanillina 
1/2 bustina di lievito per dolci
crema di nocciole q.b.

Miscelare gli ingredienti secchi in una terrina, gli ingredienti liquidi in un'altra, ad eccezione della crema alla nocciola. 
Versare quest'ultimi negli ingredienti secchi e amalgamare con una frusta fino a quando non si ottiene un impasto omogeneo privo di grumi. 
Riempire i pirottini per muffin con 2/3 terzi del composto e infornare a 180° per circa 20 minuti.
Una volta raffreddati, con l'aiuto di una sach a poche farcirli con la crema di nocciole che si preferisce. Spolverare con lo zucchero a velo e servire.

INSALATA DI BULGUR E QUINOA

Un ottimo piatto unico, da servire tiepido o freddo, da consumare a casa o in ufficio. E' semplice da preparare e potete arricchirlo a vostro piacere. 

Curiosità: Il bulgur è un prodotto della lavorazione dei frumento integrale, è un alimento antico e ricco di fibre. 
La quinoa è una pianta erbacea, è molto proteica e non contiene glutine.



Ingredienti per 2-3 persone:
100 gr di mix  bulgur e quinoa 
1 bicchiere di piselli
1 carota
3 foglie di lattuga
3 pomodorini
1 melanzana
½ cipolla bianca
1 zucchina
Curry
Curcuma
Paprika piccante
Olio extravergine di oliva
sale

Lessare il mix di bulgur e quinoa in abbondante acqua salata, per il tempo indicato sulla confezione, una volta cotto scolarlo e versarlo in una ciotola e condirlo con un po’ di olio.
Lavare e sbucciare mezza cipolla, tritarla finemente e soffriggerla dolcemente in un tegame. Versare i piselli, poi melanzana, carota e zucchina precedentemente tagliati a cubettini, e saltare in padella per qualche minuto. Aggiungere un bicchiere di acqua e lasciare cuocere con coperchio a fuoco lento. A cottura ultimata aggiungere tutte le spezie e lasciare intiepidire.
Una volta raffreddato il mix di bulgur e quinoa, unire il condimento cotto, poi i pomodori tagliati a pezzetti, la lattuga tagliata sottile e rimestare il tutto con un filo di olio crudo.


BISCOTTI AL BURRO NATALIZI

Biscotti al burro che bontà!!




Ingredienti per circa 35 biscottini:
175 gr farina 00,
125 gr burro morbidissimo
40 gr zucchero a velo
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
cioccolato fondente  

cioccolato bianco
zuccherini colorati
zucchero a velo


decorazione:
zuccherini colorati
cioccolato bianco
cioccolato fondente

Lavorare con la forchetta il burro morbido con lo zucchero a velo . Incorporare pian piano la farina, la vanillina e il sale. Impastare bene il tutto fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo; avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare per circa 20 minuti in frigo. Stendere la frolla sulla carta forno o sopra un piano di lavoro spolverato di farina, stendere la sfoglia dello spessore di 4 mm e con le formine natalizie che preferite ritagliate i biscotti.
Adagiate i biscotti al burro su una placca da forno e cuoceteli in forno già caldo a 180° per 10-12 minuti.

Una volta freddi decorarli a piacere con cioccolato e zuccherini colorati.

RAINBOW ROLL CAKE - ROTOLO ARCOBALENO

Non un rotolo qualsiasi. Un'idea davvero sfiziosa e carina da presentare interamente o monoporzione.  


pasta biscotto arcobaleno:
120 gr di farina 00
130 gr di zucchero
5 uova
12 gr di miele
vanillina 
scorza di 1 arancia biologica grattugiata
coloranti alimentari 

farcia a piacere
ganache al cioccolato fondente/bianco, mascarpone, nutella, ecc.

Dividere i tuorli dagli albumi. Montare i tuorli con 70 gr di zucchero, la vanillina e la scorza d'arancia,  fino a quando diventano chiari e spumosi. A parte montare gli albumi a neve insieme allo zucchero rimasto. Unire i due composti e amalgamare bene dal basso verso l'alto. Aggiungere la farina setacciata. 
Dividere l'impasto in sei ciotole, colorarlo a piacere, e porre ognuno nella sua sach poche (in alternativa potete utilizzare il cucchiaio ma ci vuole molta pazienza) e fare delle strisce colorate alternate sopra una placca da forno ricoperta di carta forno. 
Cuocere a 220° per circa 12 minuti (dipende dal forno). 
Sfornare, coprire la superficie con un pò di zucchero semolato, sigillare la pasta biscotto con la pellicola così tratterà la sua umidità e nell'arrotolarlo non si romperà.
Una volta raffreddato, scartarlo dalla pellicola, farcire e arrotolare con delicatezza. 

combinazioni colori:
rosso+giallo= arancione
blu+rosso= viola/lilla
giallo+blu= verde
poco rosso= verde
poco blu= azzurro

PANDORLATO

Buonasera carissimi lettori, 
nel fine settimana ho deciso di provare a realizzare il Pandorlato di Paoletta, ed è stato un successone: profumato, leggero e sofficioso. La preparazione è un pò lunga, ma ne vale assolutamente la pena. Vi invito a provarlo, fatemi sapere anche il vostro risultato :) Buon pasticcio!








ingredienti per uno stampo da 750 gr (16x11cm):
280 gr di farina manitoba
80 gr di latte
90 gr di zucchero semolato
110 gr di burro
3 uova intere
8 gr di lievito di birra fresco
5 gr di sale
scorza di un'arancia grattugiata
1 cucchiaino di miele d'acacia

per la copertura:
1 manciata di mandorle con la pelle
1 albume leggermente sbattuto
zucchero a velo q.b

Ho iniziato la mattina presto e infornato la sera: miscelare il latte tipiedo con il lievito, il miele e 70 gr di farina manitoba, e copriamo affinchè l'impasto si gonfi. 
Dopo 30 minuti unire gli albumi, il resto della farina e miscelare con la foglia a velocità 1. Unire il sale, e portare a velocità 2, quindi incordare bene (ci vorranno circa 8 minuti). Riportare la velocità dell'impastatrice a 1, e unire un tuorlo, non appena incorda, introdurre un altro tuorlo e metà dello zucchero  (45 gr), riprendere l'incordatura e unire il terzo ed ultimo tuorlo con il resto dello zucchero, incordare.
Serrare l'incordatura (vuol dire che deve essere bella forte) e unire, un cucchiaino alla volta, 40 gr di burro fuso freddo, portare la velocità a 1,5, incordare e aggiungere il rimanente burro a pezzi, insieme alla scorza d'arancia grattugiata, incordare.
Porrei il tutto in un recipiente da frigo, sigillare e dopo 50 minuti, porre in frigo in una zona sui 7° per circa 8 ore.
Tirare fuori dal frigo l'impasto e dopo mezz'ora, rovesciarlo sul piano di lavoro infarinato e diamo le pieghe del tipo 2 (stendere leggermente un lembo di pasta poi riportarlo al centro, questa operazione va fatta per 5 angoli in totale fino ad ottenere il risultato
illustrato.
Quindi capovolgere il panetto con la chiusura sotto arrotondare e trasferire nello stampo da panettone. Coprire con la pellicola trasparente e lasciare lievitare in forno con la luce acceda fino a quando l'impasto non arriva ad un dito e mezzo sotto il bordo dello stampo (il mio ha impiegato 4 ore).
Pennellare l'impasto lievitato con dell'albume leggermente sbattuto e mandorle, infine spolverare con zucchero a velo, quando quest'ultimo verrà assorbito spolverare nuovamente e infornare a 200° per 15 minuti, poi abbassare a 180° per altri 15 minuti circa (dipende dal forno), su placca del forno, posizionata su grata bassa.
Se lo zucchero dovesse bruciarsi coprire con la carta d'alluminio. Sfornare e porre il panettone su una gratella fino al raffreddamento. 







ORANGE CHOCOLATE CAKE

Buonasera carissimi lettori, 
nel fine settimana ho realizzato questa delizia di torta, accostando due gusti che a me piacciono molto, arancia e cioccolato, somiglia molto alla merendina "kinder fiesta". Mi ritengo soddisfatta di questo "esperimento".
 Provatela e i vostri commensali si leccheranno i baffi *_*


Ingredienti:
200 gr di farina 00
180 gr di zucchero
4 uova
100 ml di olio di semi
120 ml di latte
scorza di un'arancia biologica grattugiata
1 bustina di lievito per dolci
4 cucchiai di cacao amaro

Per la ganache al cioccolato:
300 gr di cioccolato fondente
300 ml di panna per dolci
30 gr di burro

Montare a lungo le uova intere con lo zucchero fino a farle diventare chiare e spumose. 
Aggiungere il latte, l'olio, la scorza d'arancia grattugiata, la farina, insieme al lievito e al cacao setacciati. Amalgamare bene il tutto per ottenere un composto omogeneo. 
Imburrare uno stampo di 22 cm e versare l'impasto. 
Cuocere a 180° in forno già caldo per circa 35 minuti. 
Sfornare e lasciare raffreddare.

Nel frattempo preparare la ganache. 
Portare a bollore a fuoco dolce la panna liquida per dolci con il burro, spegnere il fuoco e aggiungere il cioccolato a pezzi, sciogliere completamente e lasciare raffreddare ponendo la pentola in un fondo di acqua fredda per farla addensare velocemente.

Dividere la torta in due, farcire con la ganache, chiudere e ricoprire la rimanente ganache tutta la torta. Decorare a piacere.

N.B. qualora la ganache dovesse diventare molto dura, basta porla 2 minuti al microonde e torna morbida morbida.



MUFFIN LIMONE E MANDORLE


Senza uova, latte e burro! Leggeri, soffici, profumati e buonissimi, ideali per la colazione.



ingredienti per 12 muffins:
100 gr di farina di riso
200 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
succo e scorza di 1 limone biologico
300 ml di acqua  
150 gr di zucchero
70 ml di olio di semi 
1 manciata di mandorle tritate
zucchero a velo q.b.



In una ciotola miscelare la farina, lo zucchero, l'acqua, la scorza e il succo del limone e infine il lievito per dolci. Amalgamare il tutto con un frusta fino ad ottenere un composto omogeneo e unire le mandorle tritate grossolanamente.
Versare nei pirottini di carta per muffin  2/3 del  composto.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°c per circa 30 minuti (il tempo di cottura dipende dal forno).
Lasciare raffreddare i muffins e spolverarli con un pò di zucchero a velo.




TORTA SOFFICE AL LIMONE

Una torta soffice, profumata e delicata, ideale per la colazione.


ingredienti per una tortiera di 24-26 cm:
200 gr di farina 00
180 gr di zucchero semolato
4 uova
150 ml di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
scorza e succo di 1 limone

Montare a lungo le uova intere con lo zucchero, aggiungere l'olio, scorza e succo del limone e a pioggia la farina setacciata con il lievito e amalgamare il tutto con un movimento dal basso verso l'alto. 
Infornare a 180° per 45-50 minuti circa, lasciare raffreddare e spolverare con lo zucchero a velo. 

INVOLTINI DI PANCETTA FRESCA


Ingredienti:
500 gr di pancetta fresca
pangrattato q.b.
formaggio caciocavallo o pecorino grattugiato
spezie a piacere
olio extravergine di oliva
vino bianco Dogarina
sale
pepe nero 

Spolverare ogni fettina di pancetta con un pò di pangrattato precedentemente condito con  sale, pepe, nero, formaggio e olio extravergine di oliva , poi arrotolare e praticare una leggera pressione.  
Ungere un tegame con un l'olio e far rosolare a fiamma viva gli involtini da entrambi i lati, sfumare con il vino bianco, abbassare la fiamma e continuare la cottura con il coperchio. Servire caldi.

MOSTARDA CALABRESE

E' un dolce al cucchiaio autunnale, caratteristico del sud, che si prepara nel periodo di vendemmia col mosto di uva e  frutta secca. Questa è la mia versione, è davvero ottima. 



Ingredienti:
1 litro di mosto filtrato
250 gr di latte
6 cucchiai di amido 

2 cucchiai di cacao amaro
30 gr di mandorle
30 gr di noci
200 gr di zucchero
1/2 bustina di garofano
1/2 bustina di cannella


Sciogliere l'amido e il cacao con il latte con l'aiuto di una frusta per evitare i grumi; unire il mosto filtrato, lo zucchero e gli aromi. Far cuocere il tutto a lento fuoco rimestando di continuo fin quando non si ottiene la densità desiderata
Una volta cotta impiattare e coprire la superficie  con frutta secca a piacere tritata grossolanamente. 

Riporre in frigo per un paio di ore prima di servire

LASAGNA RICCIA RIPIENA DI SPINACI E RICOTTA





ingredienti:
1 confezione di lasagna riccia 
500 gr di spinaci surgelati
500 gr di ricotta vaccina
80 gr di caciocavallo grattugiato o parmigiano
500 ml di salsa di pomodoro
1 confezione di formaggio a fette 
noce moscata 
sale 
olio extravergine di oliva

Sbollentare la lasagna e avvolgerla su se stessa per dare la forma. Lessare gli spinaci in acqua salata, scolarli e strizzarli bene. Una volta freddi, tritarli con un coltello o forbice e unirli alla ricotta precedentemente condita con il formaggio grattugiato e noce moscata. Condire la salsa di pomodoro con olio e sale. 

Srotolare la lasagna e coprirla con il ripieno e il formaggio a fette, avvolgerla e posizionarla in un tegame precedentemente coperto un pò di salsa di pomodoro precedentemente salata. Una volta farcita la lasagna, coprire la superficie con la salsa di pomodoro, un filo di olio e una spolverata  di formaggio. 
Cuocere a lento fuoco con un coperchio per 10 minuti, puoi a fuoco alto per un minuto. 
Se preferite cuocerli in forno, portate questo alla temperatura di 200° e cuocete la lasagna riccia per 20 minuti, utilizzando il grill per gli ultimi 5 minuti.



TOZZETTI AL VINO ROSSO







ingredienti (dosati con un bicchiere di plastica):
4 bicchieri di farina 00
1 bicchiere di zucchero semolato 
1 bicchiere di vino rosso Dogarina
1 bicchiere di olio di semi o d'oliva
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di semi di anice tritati
zucchero semolato o di canna per la copertura q.b.


Miscelare gli ingredienti secchi poi unire i liquidi e  formare un panetto omogeneo. Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo per almeno 1 ora. 

Formare dei filoni di media grandezza, arrotolarli nello zucchero di canna e adagiarli sulla placca da forno. 

Cuocere a 180° per 15 minuti circa, sfornare e lasciare raffreddare. Tagliare a tozzetti trasversali, se li preferite croccanti rimetterli in forno per qualche minuto, altrimenti se li preferite come me, morbidi, non occorre rinfornali. 
Sono buonissimi.








PEPERONI RIPIENI ALLA CALABRESE

I peperoni calabresi sono piccoli, tondi, sfiziosi e ottimi da servire freddi come antipasto o stuzzichini, in attesa di una portata più consistente.
Gli ingredienti vanno dosati ad occhio e a proprio gusto.



ingredienti:
peperoni calabresi
pangrattato
prezzemolo
formaggio pecorino o caciocavallo
aglio (facoltativo)

origano
olio extravergine di oliva
sale
olive denoccialate
capperi sotto sale
pomodorini

Lavare i peperoni, incidere il "cappello" e con l'aiuto di un coltello svuotarli. Sbollentare in acqua salata e successivamente lasciarli raffreddare.

nel frattempo preparare il ripieno: in una ciotola mettere pangrattato, prezzemolo, capperi sminuzzati, aglio tritato, origano, formaggio grattugiato, sale, olive tagliate a pezzettini, pomodori maturi con annessa polpa, olio e miscelare il tutto che deve risultare un pò umido. Prendere i peperoni e riempirli con il composto facendo una leggera pressione. Cuocere i peperoni ripieni capovolti in forno già caldo, infornate  a 200° per 15 minuti circa, OPPURE in padella precedentemente oliata, sempre capovolti con un coperchio a lento fuoco.

MUFFIN CIOCCOLATOSI AL MICROONDE

Dolce pomeriggio a tutti,
tempo fa mi hanno regalato il microonde, lo utilizzo solo per riscaldare, mai per scongelare o cuocere, ma l'altro giorno mi sono voluta togliere lo sfizio e ho fatto questi  muffin al cioccolato in soli 3 minuti. Sono buoni e ideali per una colazione/merenda veloce, ma non vi aspettate che siano come quelli sfornati da un forno tradizionale, sono onesta.
Buon pasticcio a tutti  :)




ingredienti per 2 muffin in tazza:
3 cucchiai di farina 00
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di cacao amaro
2 cucchiai di olio di semi
1 albume
1 pizzico di lievito per dolci
gocce di cioccolato bianco

In una ciotola miscelare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere l'olio, poi incorporare l'albume montato precedentemente a neve con lo zucchero, girando dal basso verso l'alto. 
Riempire per 3/4 d'impasto le tazzine e coprite la superficie con qualche goccia di cioccolato bianco. Posizionare queste sul piatto del microonde e cuocere a 650 watt per circa 3 minuti.
Spolverare di zucchero a velo e servire.


TORTA DI MELE VELOCE

Una torta buonissima, umida all'interno,  profumata, soffice e semplice. 
Per realizzarla non occorre utilizzare la bilancia.



Ingredienti:
10 cucchiai di farina 00
10 cucchiai di zucchero
10 cucchiai di latte
10 cucchiai di olio di semi
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
3 uova intere
4 mele

zucchero di canna q.b.
zucchero a velo q.b. 

Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare e spumose. Aggiungere man mano tutti gli ingredienti in questo ordine: farina, latte, olio vanillina e lievito.
Lavare e sbucciare le mele, tagliarle finemente, lasciare da parte un pò di fette, e aggiungerle  al composto . 

Imburrare una teglia antiaderente di 20-22 cm, versare l'impasto e coprire la superficie con le fette di mele coperte da uno strato di zucchero di canna. 
Infornare a 180° per 30 minuti in forno già caldo.
Una volta cotta lasciarla raffreddare e spolverarla di zucchero a velo.

COUS COUS VEGETERIANO

Il COUS COUS , agglomerato di granelli di semola, è un alimento tipico del Nordafrica e Sicilia Occidentale. La prima volta lo mangiai con il pesce a San Vito Lo Capo (Trapani), davvero molto buono, da allora ogni tanto lo preparo come piatto unico a pranzo. Solitamente lo preparo inverno con le polpettine al sugo piccanti e in estate con pesce o verdure.



Ingredienti per 2 persone:
180 gr di cous cous precotto
360 ml di acqua
una noce di burro
1 peperone
1 carota
1 melanzana piccola
1 zucchina
1 cipollotto
6 pomodorini 
piselli surgelati
olio extravergine di oliva
curry
curcuma
sale

Lavare le verdure, tagliarle a cubetti piccoli. In un tegame soffriggere il cipollotto, aggiungere le verdure e saltarle per qualche minuto,  aggiungere acqua quanto basta per continuare e ultimare la cottura, salare e aggiungere le spezie in abbondanza. 

Portare a bollore in una pentola 360 ml di acqua con il burro, aggiungere il cous cous e spegnere. Versare il cous cous in una terrina e coprire fin quando non assorbe l'acqua. Aggiungere le verdure, miscelare e servire tiepido.

CHEESECAKE RICOTTA E NUTELLA

Buonasera, oggi vi propongo questa fantastica cheesecake che ho preparato qualche giorno fa, ha fatto furore, è piaciuta tantissimo. Ricotta e nutella trovo che sia un abbinamento perfetto e delicato, provatelo!!!



per la base:
300 gr di biscotti secchi al cioccolato

150 gr di burro 

farcia: 
400 gr di ricotta vaccina
200 ml di panna da montare
aroma vaniglia
100 gr di zucchero a velo

Glassa alla nutella:

300 gr di nutella
50 ml di latte
1 noce di burro

decorazione:

panna montata 
scagliette di mandorla



Ridurre in polvere i biscotti e amalgamarli con il burro precedentemente fuso, quindi stendere il tutto sulla base di una tortiera a cerniera e livellare con il dorso di un cucchiaio. Riporre in frigo.

Nel frattempo setacciare la ricotta con lo zucchero a velo e l'aroma alla vaniglia, unire poi la panna precedentemente montata e amalgamare il tutto dal basso verso l'alto. 
Versare sulla base biscottata la crema e riporre in frigo per una notte. 

Per la glassa alla nutella occorre sciogliere il burro con il latte e solo dopo unire la nutella. Lasciare raffreddare coprendola con la pellicola trasparente. Versarla sulla cheesecake ben fredda e con un movimento rotatorio farla aderire su tutta la superficie. Decorare a piacere con ciuffetti di panna e scaglie di mandorla. 





IO, VOLONTARIA EXPO MILANO 2015 - IL MONDO IN MINIATURA


Expo Milano 2015 è una rappresentazione del Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, che ha come obiettivo primario quello di stimolare il dibattito sull’alimentazione e sul cibo. E' una sfida che coinvolge tutti i soggetti partecipanti, inclusi i visitatori che si interrogano sulle conseguenze delle proprie azioni per le prossime generazioni.

Carissimi lettori, oggi non pubblico una ricetta ma un'esperienza di vita bellissima che ho voluto a tutti i costi vivermi. 
Dal 23 luglio al 5 agosto 2015 ho fatto la volontaria a EXPO, sono stati 15 giorni intensi che hanno richiesto tanto spirito di adattamento e sacrificio, poi ripagati con i sorrisi e i "grazie" dei miei compagni di avventura e dei visitatori stessi. E' stato meraviglioso visitare il mondo così in poco tempo, tutto sorprendente, ho cercato davvero di vivermi momento per momento per come desideravo. Avrò parlato non so con quante migliaia e migliaia di persone, ogni volto, ogni grazie e ogni sorriso mi sono rimasti impressi. Ecco che allora, ho sentito il desiderio di condividere queste mie emozioni, questa bellissima avventura con il mondo stesso che mi ha accolta. 
In questo post pubblico le foto che ho scattato durante le mie pause e le ore libere, ce se sono due o tre non mie in cui cito l'autore, sotto ogni padiglione/cluster vi è la sua descrizione che ho preso direttamente dal sito ufficiale EXPO 2015
In fondo al post troverete  le FAQ, ovvero le domande ricorrenti che i visitatori mi hanno posto durante il mio servizio. 
Approfitto nel ringraziare i miei compagni di avventura, Filippo e Marco (team leader) e tutto lo staff EXPO 2015, perchè quest'esperienza è stata bella e ricca grazie a loro. 


PRONTI, PARTENZA, VIA!!!!!!


MAPPA IN ITALIANO DI EXPO - MILANO 2015



ANGOLA
Il Padiglione dell’Angola si caratterizza per la forma stilizzata di un baobab africano posta al centro della struttura. L’altro aspetto caratteristico che merita la visita sono gli spazi verdi coltivati con piante, ortaggi e frutta tipiche del Paese.





AZERBAIGIAN
 Il percorso si snoda attraverso tre sfere di vetro su più livelli che rappresentano tre diverse biosfere. La prima è dei paesaggi, la seconda è quella delle nove zone climatiche azerbaigiane, la terza è quella delle culture tradizionali e dell’innovazione. Sui tre livelli, collegati da scale mobili, vengono mostrate le risorse naturali, agricole e produttive del Paese. Al centro, delle lamelle di legno rappresentano la sagoma di un albero rovesciato.


ARGENTINA
 Il Padiglione dell’Argentina, che è formato da silos allineati, propone contenuti audio-video, simulatori, sistemi interattivi, spazi multisensoriali.


BRASILE
Il cuore pulsante del Padiglione del Brasile è una rete interattiva che collega i tre piani. Camminando sulla rete sospesa, i visitatori interagiscono con l’ambiente circostante: dei sensori, infatti, rilevano i movimenti trasferendo impulsi che modificano il suono e la luce circostante. La visita inizia da un’area aperta (Green Gallery), con ortaggi, piante, fiori e frutti accompagnati da tavoli interattivi, che offrono giochi e informazioni sulle etnie del Brasile. Una rampa porta al primo piano, dove una proiezione guida i visitatori. Al secondo piano, un’altra proiezione su uno schermo trasparente mostra un video che si attiva grazie ai sensori di prossimità.

CARITAS

"dividere per moltiplicare", è questo il messaggio. Infatti,  lo scopo della partecipazione a EXPO 2015 è quello di mettere in luce le disuguaglianze che esistono nel mondo proprio su un tema cruciale come il cibo.
La prima foto rappresenta l'installazione Energia del 1973, dell'artista Wolf Vostell, che vede una Cadillac, simbolo di un consumismo sconsiderato, cinta di pane avvolto in giornali, bisogno primario, correttivo e medicamento per ricostruire l'equilibrio interiore; l'umanesimo di Vostell lancia un messaggio politico e sociale di valenza planetaria. 
Nella seconda foto vi è una torre di monete di oltre due metri che evidenzia l’iniquità della distribuzione della ricchezza nel mondo. Su uno schermo a LED scorrono parole legate all'accumulo e ai bisogni primari, alla giustizia e ai conflitti. 



CIBUS
 E' un luogo pensato come un epicentro per divulgare e valorizzare l’immagine dell’industria alimentare italiana e dei suoi marchi eccellenti. 

In alcune ore della giornata è possibile degustare prodotti italiani gratuitamente. 


CINA
È la prima volta che la Cina partecipa a un’Esposizione Universale.
La Cina riflette sul tema della gratitudine e del rispetto per il Pianeta, partendo dal concetto che l’uomo è parte integrante della natura. Il padiglione riflette i progressi della tecnologia cinese nel campo dell’agricoltura e mostra come sarà possibile nel futuro offrire cibo salutare a tutti i popoli. Il visitatore scopre qui il processo del raccolto secondo il calendario cinese lunisolare, come si producono cibi tipici come il tofu e quali sono i progressi scientifici che possono migliorare nel futuro al produzione di cibo, come il riso ibrido del professor Yuan Longping


 
COCA-COLA
Il Padiglione Corporate di Coca-Cola è la sintesi del patrimonio e della visione della Company, in linea con il Tema dell’Esposizione Universale Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita e sarà la cornice in cui l’Azienda racconterà in maniera esperienziale il proprio modello di sostenibilità, basato sulla promozione di stili di vita attivi. 

Alla fine del tour sarà possibile sorseggiare gratuitamente il tipo di coca cola che preferite, io ad esempio l'ho presa zero alla vaniglia. 



COLOMBIA
La visita al Padiglione della Colombia si snoda attraverso cinque piani termici, corrispondenti ai diversi climi che il Paese riunisce in un solo territorio, a diverse altitudini.



REPUBBLICA DI COREA
 La struttura si rifà al “moon jar”, il tipico vaso in ceramica dove avviene il processo di fermentazione di alcuni piatti tradizionali, di cui verrà mostrata la preparazione e che si potranno degustare al primo piano.



ECUADOR
Nello spazio-museo fluttuano ologrammi 3D di cacao, rose, quinoa e altri elementi, con un sistema tecnologico che ne riproduce i profumi.


EMIRATI ARABI UNITI
Attraverso rampe dalle forme sinuose, che simboleggiano le dune, si entra nel cuore del Padiglione, dove è proiettato il filmato “Family Tree”. Verso la fine del cortometraggio, i visitatori sono condotti in uno spazio teatrale interattivo, nel quale sono coinvolti per portare a termine la storia. La visita termina con l’esposizione “La vita segreta di una palma da datteri”.


FAB FOOD
Fab Food è un percorso creativo volto a scoprire le sfide presenti e future dell’alimentazione sostenibile. Esso nasce per coinvolgere un pubblico giovane con giochi e divertimento e si divide in 10 tappe dove i visitatori sono invitati a partecipare, a scoprire, a imparare, in modo ludico, tutti i temi legati alla cultura alimentare italiana.

Chi ha i bambini non può non portarli, è davvero divertente, e può essere un momento condiviso anche con i grandi!!



FRANCIA
Entrando da un labirinto-giardino, che riproduce tre paesaggi agricoli, si arriva un'ampia grotta, che rende l’esposizione francese una sorta di percorso iniziatico. In una volta interamente ricoperta di vegetazione, sono mostrate le soluzioni per "Produrre di più e meglio". L'ultima sezione è dedicata a "Piacere e salute", e invita i partecipanti a riscoprire il piacere di cucinare e mangiare come ricompensa per gli sforzi sostenuti nel percorso, con una distesa di slogan che incoraggiano ad agire meglio per il futuro del cibo.

La Francia mi è piaciuta tantissimo, apparentemente semplice quanto complessa nella struttura, non sai dove guardare primo: destra, sinistra, in alto, in basso :)



GERMANIA
 La prima parte del percorso del Padiglione tedesco illustra le fonti dell’alimentazione (suolo, acqua, clima e biodiversità). Nello spazio “Il mio giardino di idee” ogni visitatore può interagire con il materiale esposto per ottenere ulteriori informazioni multimediali. Il gran finale è lo show “Be(e)active”: i visitatori possono sperimentare un volo sulla Germania (attraverso 3mila schermi che proiettano paesaggi tedeschi) dalla prospettiva di due api in volo, il cui movimento è diretto da un direttore d’orchestra.



GIAPPONE
 Il Padiglione del Giappone, composto da 17mila pezzi di legno incastrati tra loro in modo da lasciar penetrare la luce solare, ospita un ristorante da dieci tavoli sedendosi ai quali è possibile fare un pranzo virtuale. Il cibo, infatti, appare sul piano del tavolo con una spiegazione delle sue caratteristiche.

Due ore di fila, bello,  ma mi aspettavo di più visto che è uno dei padiglioni più visitati. 

IRAN
Il Padiglione dell’Iran è una tenda gonfiata dal vento con un soffitto ricoperto di specchi. È quindi possibile passeggiare nel verde osservando i riflessi prodotti dagli specchi. Durante il semestre saranno proposti spettacoli tradizionali.


ISRAELE
L’elemento caratterizzante del Padiglione di Israele è il “giardino verticale”: una parete lunga 70 metri e alta 12 interamente adorna di piante vive, i cui fiori e colori cambieranno con il passare delle stagioni. Il Padiglione offre al visitatore un’esperienza divisa in due fasi. Nel primo spazio, attraverso film 3D ed effetti multidirezionali, è illustrata la storia dell’agricoltura israeliana. Uno dei film presentati racconta il piano di rimboschimento di Israele portato avanti dal Fondo Nazionale Ebraico (KKL). Nel secondo spazio una tappezzeria luminosa di led danza in ogni direzione.


 KAZAKHSTAN 
 La rotta suggerita ai visitatori percorre le aree tematiche: “Benvenuti in Kazakhstan” (con un video introduttivo), “Il grano” (un diorama dinamico ricrea il paesaggio tipico dei campi di grano, una delle risorse naturali più importanti per il Paese), “Il management delle risorse idriche” (due schermi panoramici presentano i principali fiumi e laghi sottolineando l’importanza di tutelare la biodiversità e la pesca), “Prodotti del Kazakhstan” (in particolare latte, carne di cavallo e mele), “Expo 2017 Astana” (con la visione in anteprima dei progetti dell’Esposizione che si svolgerà fra tre anni sul tema “Future Energy”).

Secondo me è il più bel padiglione di EXPO 2015. Molto interattivo e comunicativo, cinema 4d spettacolare. La fila vale la pena farla.


KUWAIT
La struttura del Padiglione richiama le imbarcazioni kuwaitiane, i Dhow, tuttora utilizzate nel Golfo Arabico. La facciata laterale presenta un esempio delle serre e dei sistemi di coltura idroponica diffusi nel Paese. La prima sezione del percorso illustra le caratteristiche del territorio e del clima del Kuwait; nella seconda viene mostrato come lo studio e la ricerca scientifica abbiano permesso di creare un habitat ospitale e fertile; nell’ultima sezione, i visitatori possono immergersi in prima persona nella cultura kuwaitiana.


LITUANIA
 Il Padiglione della Lituania è composto da due grandi cubi bianchi collegati da una passerella, che ricordano una bilancia. Nello spazio a forma di chicco di grano del primo cubo, personaggi a cartoni animati ripercorrono la storia del Paese. Nel secondo cubo, schermi interattivi propongono invece uno sguardo sulle innovazioni.



MALAYSIA
 Il Padiglione della Malaysia ha la forma di quattro semi della foresta pluviale, lungo i quali si sviluppa la visita. La struttura esterna dei semi è costruita con il "Glulam" o legno lamellare, un innovativo legno strutturale ricavato da materiale locale sostenibile. Nel quarto seme, musica, arte e cultura illustrano lo spirito malese.


MAROCCO
Il Padiglione ricorda una cittadella fortificata araba. Il Paese mette in risalto tutte le ricchezze della sua terra, come il rinomato olio di Argan, lungo un percorso che presenta video e istallazioni. Attraverso esperienze che coinvolgono tutti i sensi, il Marocco riesce a trasportare i visitatori alla scoperta della sua cultura e delle sue risorse naturali. Al termine della visita, ci si può rilassare nel tipico giardino mediterraneo, con palme, olivi e aranci.




MESSICO
 Il Padiglione del Messico ha la forma di una pannocchia, che si può percorrere attraverso rampe elicoidali fiancheggiate da un corso d’acqua, fino ad arrivare alla terrazza sul tetto, che ospita un ristorante e un giardino urbano.

MONACO
Lo spazio espositivo del Principato di Monaco si divide in 11 stazioni create con casse da imballaggio, ognuna delle quali rappresenta un diverso tema legato alla protezione ambientale.
La prima è quella dedicata all'eccessiva presenza di meduse nei mari, e secondo gli scienziati la causa
è l’impatto negativo dell’uomo sull’ambiente. Un’eccessiva presenza di meduse causa danni alla
pesca e alle spiagge delle destinazioni di vacanza.

NEPAL
 Il Padiglione ricorda la forma del mandala, il diagramma circolare composto dall’unione di figure geometriche che richiama il cerchio della vita. L’atmosfera in cui si calano i visitatori è quella degli antichi insediamenti delle valli di Kathmandu, con porticati e templi caratterizzati da 42 colonne intagliate a mano.


OLANDA
Il Padiglione olandese si ispira a un vero e proprio luna park con una ruota panoramica. Particolarmente adatto, dunque, anche ai più piccoli. Vi è la possibilità di degustare i pancakes olandesi spendendo 5,00€

Sono salita sulla ruota perchè sono stata gentilmente invitata insieme ad un'amica a salirci, davvero lenta ma è stato un momento di relax che mi ha permessa anche di vedere dall'alto uno scorcio del Decumano.
OMAN
 Il grande Padiglione rappresenta una cittadina che richiama le architetture tipiche del sultanato. Racconta la cura con cui gli omaniti tutelano, gestiscono e custodiscono l’acqua, preziosa risorsa vitale. Il visitatore può assaggiare prodotti locali come miele, datteri e latte di cammello, e passeggiare all’interno del giardino suddiviso in tre spazi, a simboleggiare il sole, la sabbia, il mare.





PADIGLIONE ZERO
Quanto l’uomo ha prodotto dalla sua comparsa sulla Terra fino a oggi, le trasformazioni del paesaggio naturale, la cultura e i rituali del consumo, sono il punto di partenza per qualsiasi progetto futuro. Il Padiglione Zero è il luogo in cui raccontare questo straordinario percorso con un linguaggio emotivo e immediato.

Wuau! E' il primo padiglione che vedrete entrando da Triulza. A me ha affascinato tantissimo. 


PALAZZO ITALIA
 è costituito da nove punti di attrazione. In uno di questi, Palazzo Italia, è collocata un mappa dell’Europa nella quale manca l’immagine dell’Italia. Una voce, anticipata da una sirena, si chiede come sarebbe il mondo se non ci fosse stato il nostro Paese, mentre vengono proiettate le principali bellezze artistiche, culturali, gastronomiche, le scoperte geografiche e le opere dell’ingegno collegate ai nostri connazionali.

Bellissimo palazzo italia, ho avuto la possibilità di fare la guida per 4 giorni. Consiglio a tutti di visitarlo e di non saltare il percorso al buio perchè vi regalerà emozioni uniche. Belle le sale degli specchi dove vengono rappresentate le 20 regioni italiane. 


POLONIA
 Un corridoio conduce al primo piano del Padiglione. Qui i visitatori arrivano a un giardino magico. Dal suo centro si sviluppa uno stretto e tortuoso sentiero intervallato da alberi di mele. Il riflesso degli alberi negli specchi crea l’illusione di uno spazio vasto e infinito e allo stesso tempo enfatizza l’atmosfera magica del luogo. Dal giardino, i visitatori passano facilmente al successivo spazio espositivo, dove si trova l’installazione di una mela gigante. Partendo dall'interno della "mela", i visitatori sono guidati fino al piano terra del Padiglione, dove continua la storia dell’economia polacca con grafiche animate e proiezioni. Il percorso conduce il visitatore al cinema, dove sono proiettati una serie di video.

A me è piaciuto davvero tanto questo padiglione, è stata una gradevole sorpresa: dopo la scalinata uno spazio verde magico. All'interno cinema 3D  e trenino di cioccolato in funzione. Degustazione gratuita di prodotti polacchi e zucchero filato.

QATAR
 Nello spazio del Padiglione, a forma di cesto, è possibile assistere a uno spettacolo interattivo. il Qatar vuole mostrare il suo impegno per garantire un cibo sicuro, sano e conveniente. Dalle serre alla tavola, dai laboratori scientifici allo sport il Paese è impegnato a seminare sostenibilità, ovvero a garantire un cibo sano, sicuro e conveniente, attraverso soluzioni che siano socialmente, economicamente e ecologicamente sostenibili. Il Qatar è impegnato nella costruzione di una cultura del “vivere sano” attraverso la promozione dello sport e la ricerca scientifica per la gestione responsabile dell’acqua e delle preziose risorse della sua terra.

A me questo padiglione è piaciuto tanto, infatti l'ho visitato due volte. E' possibile fare l'hennè gratuitamente, io l'ho fatto mi è durato una settimana.


REGNO UNITO

La visita si ispira al movimento di un’ape, a partire da un’orchidea, passando per un prato fiorito fino al ritorno all’alveare, il tutto accompagnato dai rumori e dagli effetti visivi registrati da un vero alveare in Regno Unito.

Bellissimo la sera.


REPUBBLICA CECA
il padiglione vuole presentare l'esperienza e innovazione nella gestione delle risorse idriche e del loro uso, i risultati degli istituti di ricerca biochimica e nanotecnologici di ricerca applicata nella cura dell'ambiente, nella salute umana e animale e nella produzione di alimenti sicuri.
Il cuore del Padiglione è la zona della piscina, destinata a feste, eventi, degustazioni e laboratori per bambini.


RUSSIA
Il Padiglione, a forma di L, ha come punto di attrazione la tettoia panoramica. Al piano terra sono esposti i prodotti alimentari tipici del Paese.
 Una volta all'interno del Padiglione, i visitatori sono accompagnati in un percorso tematico che unisce oggetti reali con le tecnologie più avanzate, per esempio audiovisivi unici che mostrano ai visitatori i messaggi chiave del Padiglione. 


SAVE THE CHILDREN
Villaggio esperienziale,  ambiente accogliente realizzato in legno e materiali riciclati, con spazi esterni  in terra coltivati e a giardino, con un forte richiamo alle strutture visibili nei paesi in cui l’Organizzazione opera. All’interno del Villaggio, attraverso installazioni interattive, digitali, analogiche, ed esperienze sensoriali, è possibile conoscere l’impatto della malnutrizione su tanti bambini ma anche le corrette pratiche alimentari e il cruciale ruolo che svolge la mamma, nella sua stretta e intima relazione con il neonato e il bambino, nell’assicurargli adeguata nutrizione, cure e trasmettergli i giusti comportamenti alimentari.
Percorso emozionante e significativo che vi invito a fare.


SLOVACCHIA
il padiglione esprime la volontà di presentare approcci diversi e punti di vista innovativi per una coabitazione simbiotica e ispiratrice tra tradizione e modernità, dimensione globale e locale, rafforzando il ruolo della Slovacchia come fonte vitale di know-how sui temi nutrire il Pianeta e dare energia alla vita.
Un luogo dove ricaricarsi: l’area relax esterna al Padiglione della Slovacchia - composto da un cubo di listelli di legno con una cascata che alimenta un sistema di mulini - ospita infatti delle sedie a sacco dove è possibile alimentare i propri smartphone e tablet.


SLOVENIA

nel padiglione viene esemplificato il forte collegamento tra un ambiente sano e un cibo sano prodotto a livello locale con metodi che non pesano sull’ecosistema: le risorse naturali sono infatti la chiave per un cibo sostenibile e per una buona qualità della vita.
 Cinque piramidi di legno e vetro ripropongono il tipico paesaggio montuoso della Slovenia. Al termine della visita, che culmina in uno spazio aperto con viti, ulivi e una mini-foresta vengono donati a ciascuno cinque chicchi di grano saraceno.

SPAGNA
Il Padiglione della Spagna propone un Viaggio del sapore che inizia con una valigia di 5x4 metri, punto di partenza di un’installazione audiovisiva dell’artista catalano Antoni Miralda. Una volta oltrepassato il portico, 20 valigie proiettano altrettante proposte visive (ognuna dedicata a un alimento). Miralda ha previsto che il viaggiatore/visitatore possa rispondere – in modo interattivo – a domande sull’alimentazione. La mostra Il linguaggio del sapore guida invece i visitatori nell’immaginazione culinaria di un cuoco attraverso i paesaggi e gli aspetti più rappresentativi della produzione agroalimentare.
SVIZZERA
Quattro torri piene di acqua, sale, caffè e mele caratterizzano il Padiglione Svizzero. I visitatori accedono con gli ascensori e, una volta arrivati in cima, possono servirsi nelle quantità che desiderano. Man mano che le torri si svuotano, le piattaforme sui cui poggiano si abbassano, modificando l’aspetto del Padiglione stesso. La struttura comprende anche la Casa Svizzera, dedicata al tema dell’acqua, e l’esposizione interattiva di Nestlé, un percorso espositivo sul rapporto tra alimentazione e cervello. Sarà disponibile anche un gioco interattivo, Plant Doctor.

Vi raccomando non prendete sale, caffè, mele e bicchieri a quantità industriale, solo per voi, così ne rimarranno per gli altri. Riflettete sul vostrocomportamento di consumo.

TURKMENISTAN
Il Padiglione, ispirato al tema “Acqua è vita”, si apre su una fontana scenografica, punto di maggiore attrazione

THAILANDIA
 Il Padiglione della Thailandia si ispira al cappello tipico del coltivatore di riso, chiamato ngob. Ogni giorno lo spazio ospiterà performance diverse: boxe, marionette, maschere giganti e sfide musicali.
All’interno del padiglione thailandese i viaggiatori di Expo 2015 seguiranno un viaggio sviluppato su quattro agomenti: “Innovazioni tempestive, servire un sogno” per combattere la fame nel mondo; “Sostenibilità” per l’equilibrio della vita” ; “Tradizioni, le radici della qualità” dove si potranno conoscere le origini del cibo thailandese e la coltivazione del riso e “Sapori, vie e aromi Thai” mettendo al centro la cucina tradizionale, conosciuta per il cibo di strada.

Ho comprato delle polpette di pollo croccanti accompagnati da una salsa piccantina niente male (2,50€). Vi è la possibilità di comprare la vostra pietanza (5€) e di consumarla fuori dal padiglione, cotta direttamente nei microonde dallo staff. 

TURCHIA
 Il Padiglione richiama un melograno stilizzato (“nar”) e ospita un giardino di platani dove degustare il tè ottomano, circondati da chioschi e aree mercato.

UNGHERIA
 In questo Padiglione – che si ispira nella parte centrale all’Arca di Noè, simbolo di salvezza degli esseri viventi, mentre le due estremità laterali richiamano i tamburi sciamanici - è disponibile per i musicisti un pianoforte ad alta ingegneria.

Chi sa suonare il pianoforte può accomodarsi e farlo tranquillamente :)

URUGUAY
 Il percorso inizia nel giardino del Padiglione, dove il pubblico riceve le prime informazioni sull’Uruguay. Le persone accedono a una rampa sonora, dove potranno vivere un'esperienza sensoriale attraversando distinti paesaggi sonori dell'Uruguay: dalle voci del campo fino al rumore dell'oceano, dal crepitare del fuoco per fare una carne arrostita all'allegria del carnevale. I visitatori entrano poi in una sala dove si immergono in un cortometraggio proiettato su schermi tenuti da braccia robotiche che circondano il pubblico. Si tratta di una produzione originale, il cui schema narrativo riflette, a partire da un dialogo tra generazioni, la tradizione dell'Uruguay e gli avanzamenti del Paese e pennellate di paesaggi.

STATI UNITI D'AMERICA
 Il Padiglione – al quale si accede tramite una passerella in legno recuperato dal lungomare di Coney Island – si ispira a un tradizionale granaio americano e si sviluppa come una struttura aperta su più piani. L’elemento distintivo del Padiglione è la grande ‘fattoria verticale’, da cui si otterrà un raccolto quotidiano.
VIETNAM
Il Padiglione del Vietnam è a forma di fiore di loto,  fiore molto diffuso in Vietnam, cresce dal fango  e ha la capacità di purificare l’acqua in cui prospera.
Riso, caffè, pepe, frutta secca e frutti di mare sono i prodotti più esportati e vengono esibiti a Expo Milano 2015 in 887 metri quadri, in modo tale da dare il massimo risalto all’essenza della cucina vietnamita.


Cardo - PADIGLIONE CALABRIA - la mia terra


IRLANDA
i visitatori intraprendono un viaggio indimenticabile attraverso la campagna irlandese e lungo la selvaggia la costa Atlantica. 


AUSTRIA
Il Padiglione dell’Austria riproduce il microclima di un bosco austriaco. Ai visitatori è proposta l’esplorazione di uno spazio che, in assenza di climatizzazione, sarà raffreddato dal naturale effetto rinfrescante della evapotraspirazione delle piante.


MOLDOVA
Nel Padiglione della Moldova, che ricorda una mela tagliata, sarà proiettato il film “Joc. Pure energy of life”, realizzato per Expo Milano 2015, che racconta la storia di un gruppo di danza popolare moldavo.


BACI PERUGINA - shop



LINDT - shop

ESTONIA
Il focus del Padiglione sono i tipici dondoli (“kiik”): facendoli oscillare si può generare energia elettrica.

I bambini si divertiranno!

CASA DON BOSCO -  padiglione della famiglia salesiana

con la fine dell'esposizione, la struttura sarà smantellata e trasportata in Ucraina, dove in modo permanente continuerà a svolgere la sua missione di casa, scuola, cortile e spiritualità.
L'intera struttura è stata progettata con l'intenzione di garantire la massima sostenibilità possibile.



INDONESIA
Attraverso lo spettacolo “Oculus”, l’Indonesia propone un viaggio virtuale nel suo Paese, grazie a un’immersione in immagini e suoni che danno ai visitatori l’impressione di essere sull’arcipelago.



ROMANIA
 L’accesso principale all’area espositiva richiama l’aspetto di un flauto di Pan. Il piano terra rievoca un viaggio attraverso le bellezze naturali della Romania. Il primo piano dà invece spazio a un’interpretazione contemporanea della tipica abitazione di un villaggio, posizionata sul delta del fiume Danubio, in legno e vetro e circondata da un ampio giardino. La Romania ha affidato il suo racconto a un personaggio tipico del folklore locale: Lia (CIocârlia), una ragazza dalla voce incantevole che secondo la leggenda si innamorò del Sole e si trasformò in uccello per raggiungere l’amato.


UNIONE EUROPEA 
La Spiga d'Oro', la storia di Sylvia e Alex raccontata nel padiglione dell'Unione europea con straordinari effetti speciali multimedia

Bellissimo per i più piccoli ma anche per i grandi. Calore del forno e profumo del pane caratterizzano questo padiglione. 



SANTA SEDE
 Fin dalle pareti esterne, il Padiglione propone due spunti di riflessione: “Non di solo pane vive l’uomo” e “Dacci oggi il nostro pane”. La visita inizia prima dell’ingresso, perché i visitatori sono accolti personalmente dai volontari. Il percorso espositivo procede illustrando in cinque scene le dimensioni ecologica, economico/solidale, educativa e religioso-teologica del tema. Nella quarta scena (“Educarsi all’umanità”), è proposta una tavola in legno sulla quale sono proiettati tutti gli ambiti della vita quotidiana in cui si può agire responsabilmente per cambiare il mondo. Anche il congedo è a cura dei volontari.


foto di claudio

 SUDAN
Il Padiglione del Sudan si ispira alla casa “nubiana”, il nucleo abitativo caratteristico del Sudan. Si sviluppa su un solo livello con un cortile centrale – fulcro della vita casalinga sudanese e luogo adibito al consumo dei pasti – sul quale si affacciano diverse stanze tematiche. In questo centro, come è consuetudine in Sudan, vengono serviti piatti tipici, bevande naturali ed è presente un’esposizione di prodotti in pelle e altri oggetti del folklore sudanese.



CLUSTER DELLA FRUTTA E LEGUMI

Piccole e grandi piante da frutto che diffondono il loro profumo e invogliano il visitatore a scoprirne l’origine, la storia e le leggende costellano il Cluster Frutta e Legumi. Gli spazi, i prodotti dei Paesi e le strutture architettoniche creano passaggi e giochi di luce e ombra dando al visitatore la sensazione di trovarsi in un bosco coltivato.

PAESI APPARTENENTI AL CLUSTERBenin, Gambia, Guinea Equatoriale,Repubblica del Kyrgyz, Repubblica Democratica del Congo, Sri Lanka, Uzbekistan, Zambia.

foto di Claudio
CLUSTER DEL CAFFE' 
Le immense piantagioni di caffè distese all’ombra delle foreste tropicali in Africa e in America Centrale hanno ispirato il progetto del Cluster del Caffè. L’architettura degli spazi richiama infatti i rami più alti degli alberi all’ombra dei quali crescono le piante di caffè, mentre i padiglioni sono una metafora dei loro tronchi.


PAESI APPARTENENTI AL CLUSTER: 
Burundi, El Salvador, Kenya, Ruanda, Uganda, Yemen, Etiopia, Repubblica del Guatemala, Repubblica Dominicana, Timor-Leste


CLUSTER DEL RISO

L’atmosfera della campagna, con i colori e i profumi provenienti dal mondo agreste, accoglie il visitatore all’interno del Cluster del Riso con un paesaggio che ricorda una immensa risaia. 

PAESI APPARTENENTI AL CLUSTER
Bangladesh, Cambogia, Sierra Leone, Myanmar, Repubblica Democratica Popolare Laos, Padiglione Basmati


CLUSTER DEL CIOCCOLATO E DEL CACAO

Entrando nel Cluster del Cacao e del Cioccolato, il visitatore ha l’impressione di entrare in una giungla. Il concept trae infatti ispirazione dai luoghi in cui il cacao viene coltivato: le piantagioni delle aree tropicali e subtropicali. Le facciate degli edifici sono realizzate in un tessuto leggero e chiaro che si apre lasciando in vista i rivestimenti interni: una metafora della necessità di proteggere un prodotto prezioso e aromatico come il cacao.


PAESI APPARTENENTI AL CLUSTER
Camerun,Costa D'Avorio,Cuba,Gabon,Ghana,Sao Tomé Principe



Foto di Alex Webb 
CLUSTER DELLE SPEZIE

Sentire il loro profumo, pensarle come ingrediente in cucina, rimedio medico o prodotto di cosmesi. 

PAESI APPARTENENTI AL CLUSTER: Afghanistan, Brunei, Darussalam, Repubblica Unita della Tanzania, Vanuatu




CLUSTER BIO-MEDITERRANEO

Il Cluster racconta in modo facile e immediato lo spirito della cucina mediterranea, il valore e il significato dell’incontro, della compresenza e dell’integrazione: la narrazione coincide con la storia di Paesi e popoli ed evoca un’atmosfera fatta di colori, sapori e odori miscelati in un’esperienza culturale unica. Official Partner di Expo Milano 2015 per il Cluster Bio-Mediterraneo è la Regione Siciliana




SFILATA DI FOODY
Si svolge per tutta la durata della settimana, due volte al giorno, la parata di Foody e dei suoi simpatici amici all’interno di Expo Milano 2015. Ispirata alle opere dell’Arcimboldo, la mascotte creata per l’Esposizione Universale e i personaggi che la compongono percorrono parte del Decumano, la via principale attraverso cui si sviluppa il Sito Espositivo, alle 12.00 e alle 16 circa.


ALBERO DELLA VITA DIURNO
Alto 37 metri è il simbolo del padiglione Italia. Durante le giornate e le notti di Expo 2015 l'Albero della vita è protagonista di spettacoli di luce e acqua, accompagnati da musiche iconiche della cultura italiana. A termine manifestazione la più probabile destinazione del manufatto  è l'installazione permanente a Brescia o piazzale Loreto a Milano



L'ALBERO DELLA VITA NOTTURNO


L'ALBERO DELLA VITA NOTTURNO



SIMULATORE DI VOLO - PADIGLIONE ALITALIA



STECCHE DI LEGNO
Ospitano i servizi ai visitatori: bar, ristoranti, servizi igienici, spazi commerciali, servizi ai visitatori, servizi per la sicurezza, ecc.  È prevista la presenza aree verdi o darsene adiacenti alle stecche: creano zone ideali per consumare un pranzo, fare una pausa o trascorrere la serata.





AREE VERDI/PICNIC



AREA "RELAX"
qui potrete oltre che sedervi e rilassarvi un pò, mangiare anche qualcosa al volo.


Decumano



CIRQUE DU SOLEIL

Bellissimo, stupendo, ho avuto la fortuna di poterlo vedere da vicino e per la maggior parte del tempo sono rimasta a "bocca aperta". Purtroppo lo spettacolo si è svolto fino al 30 agosto all' Open Air Theatre San Carlo, mi dispiace per i visitatori "settembrini e ottobrini". 






LE MAGGIORI DOMANDE POSTE DAI VISITATORI A NOI VOLONTARI







PADIGLIONI E VISITE PRENOTABILI:

Le torri svizzere
Simulatore di volo - Alitalia
biodiversity park
children park
Kinder + sport



1) Dove posso mangiare insetti? le attuali normative dell'UE ed italiane non consentono il consumo di insetti a fini alimentari.


2) Dove si mangia il coccodrillo (adesso anche la zebra)?  Zimbabwe (cluster cereali e tuberi)

3) quali sono le aree dedicate ai bambini?  Children Park, Kinder+Sport , alcuni padiglioni con elementi di attrattiva per grandi e piccini quali ad esempio quello del Brasile (rete),  dell'Estonia (altalene), Fab food (giochi interattivi), padiglione zero,  olanda (mini ruota panoramica) e altri ancora. 

4) Si possono noleggiare i passeggini, dove? SI, presso la Children Hospitality.

5) Dove posso mangiare senza glutine? 

- CHIOSCO "MARIA MARINONI 
Chiosco "SWEETING Nat Food" (tra l'albero della vita e il bio-mediterraneo)
- FERRARINI (piazzale albero della vita)
- VIAVAI (stecche di legno)
- TRACCE (stecche di legno)
- cluster cacao - ICAM
- COOP marca Benesì prodotti Senza Glutine
- padiglione Algida, gelati senza glutine
ZINI GOURMET , primi piatti senza glutine (dietro il padiglione della Cina)

6) Una merenda fresca ed economica per grandi e piccini?  
Io, insieme ai miei colleghi, andavo sempre da GRANAROLO, sul cardo: yogurt da bere, merendine (50 cent), brick di latte  e cacao, gelato (1€). 

7) Dove si trova l'ICE BAR?' padiglione di Alessandro Rosso dietro il padiglione della Turchia, ingresso con consumazione 10,00€

8) Noleggiare i veicoli elettrici, dove? Al mobility center vicino Cascina Triulza 


9) Ai cooking show si mangia gratuitamente? Si.

10) Dove sono le fermate della navetta? Sulla mappa le fermate sono numerate. Le navette sono gratuite e percorrono il perimetro di EXPO.

11) Gelato fresco e buono, dove? GROM , PERNIGOTTI (cluster cacao e cioccolato), gelateria RIGOLETTO (cardo sud-est)

12? Dove posso acquistare i biglietti per gli spettacoli in programma all'Open Air Theatre? Ai punti informazione: uno situato dove c'è Kinder +sport e uno situato all'entrata di Triulza di fronte l'Expo Centre. 

13) Le scarpe che indosso sono davvero scomode!!!! Entrando dall’ingresso di Cascina Merlata dell’area Expo di Milano si possono prendere in prestito gratuitamente, allo stand adidas,  scarpe con tecnologia Boost per l’intera giornata!!!!

14) dove posso mangiare italiano? 
- bello e buono:ape pizza (di fronte al cluster del Riso)
- Zini Gourmet ( dietro il padiglione della Cina)
- Coldiretti ( cardo  sud-ovest)
- Casa Ferrarini ( Piazzale albero della vita)
- Eataly ( di fronte il padiglione dell'Argentina)
- LOVE IT ( cardo nord-est)
-Padiglione del VINO ( cardo nord-est)
POPI ( dietro il padiglione dell'Angola)
- REGIONE SICILIA ( cluster del bio-mediterraneo (dietro il pad. della Coca-Cola)
- Ecco PIZZA E PASTA ( cardo nord-ovest)

14) Dove sono le aree di ricarica? 
- Chiccotosto,  Let's toast, ViaVai (situati nelle stecche di legno)
- padiglione corriere della sera, polonia, slovacchia, enel, lindt, mc donald's

15) i servizi igienici dove sono? In tutte le stecche di legno.

16) Dove posso fumare? Ci sono delle apposite aree per i fumatori:
- Dietro Padiglione Cluster Spezie
- Davanti e accanto a Expo 
- Tra il Teatro e la Coop
- Dietro Cluster Cereali e Tuberi
- Dietro Padiglione Repubblica di Corea
- Dietro Padiglione Cluster Zone Aride

15) Il cooking show che vai in oda su rai 3 dove si tiene? Presso l'EXPO CENTRE, entrata Triulza.

16) Le casette dell'acqua dove sono? Sulla mappa, sono rappresentate dalla "goccia". Avrete la possibilità di riempire le vostre bottiglie di plastica con acqua fresca naturale, rappresentata dalle onde lisce, e con acqua frizzante, rappresentata dalle onde con le bollicine. 


17) Dove si mangia il cannolo siciliano? Cascina Triulza, situata dietro il padiglione della Moldova. Costo 3,00€


18) C'è una corsia preferenziale per persone disabili e donne gravide? Si. Chiedete allo staff che sta alla coda. 


19) Dove si fa il percorso al buio? Palazzo Italia. 


20) Cosa rappresentano le immagini proiettate nella sala degli specchi a Palazzo Italia? Rappresentano le 20 regioni italiane, le bellezze italiane. 


21) Dove acquistare il passaporto? Agli ingressi principali ci sono dei ragazzi con i banchetti, all'Oviesse, al cluster dei cereali e tuberi, adesso anche in diversi padiglioni. Costo 4-5 €


22) In che lingua sono scritte le mappe? Italiano, francesce, tedesco, inglese. 



23) Dove si trova il simulatore di volo? Padiglione Alitalia, dietro il pad. della Turchia. Per il simulatore di volo occorre la prenotazione




CIBO ECONOMICO A EXPO

                                                 

Non ricordo i prezzi di tutti i piatti per cui scrivo solo quello che mi ricordo:
Negli USA vi sono dei  furgoncini new-wave che offrono una varietà di piatti tradizionali come hamburger, dolci, cibo per vegani, ribs. I prezzi variano da 5 agli 11€. 
In Olanda vi è un vero luna luna park all’aperto in cui si può acquistare e mangiare: mini pancakes alla nutella (5€) , frittelle, patatine fritte biologiche, il Dutch Weed Burger  e altro ancora. Qui vi è la possibilità anche di mangiare seduti dentro la ruota panoramica, davvero carina. 
In Francia ci sono le: baguette (2€), kouign-amann ( dolce di pasta sfoglia, 2,50€), girelle assortite di pasta sfoglia (2,70), croissant dolce e salato e tanto altro ancora. 
In bel Belgio troverete dei coni di patatine fritte con diverse salse (4€). 
In Indonesia  è possibile gustare a soli 5€  il chicken satay, pollo marinato con spezie e aromi e cotto al forno, bevanda inclusa. 
In Thailandia troverete dei piatti pronti e confezionati da comprare e cuocere al momento all’interno del padiglione stesso a soli 5€. Io ho assaggiato le polpette di pollo croccanti, cinque a 2,50€ con salsa piccante, buone. 
In Libano e in  Egitto, molto buone sono le piadine, una 5€. 
In Tunisia è ottimo il cous cous 8€ e  panino tunisino costa 4€. 
Lungo il decumano nelle stesse di legno troverete questi locali: ViaVai , Tracce, Lets’ Toast, il più completo è il secondo che offre primi, secondi, contorni, frutta e anche insalatone.  
In Alto Adige ci sono i brezel a 3.50€. 
Da Critterio una vasta scelta di salumi, se non erro tre assaggi 4,00€ . 
A Cascina Triulza troverete il cannolo siciliano grande 3€. 
Se volete un buon gelato vi consiglio Grom, Pernigotti, Rigoletto (3-5€ dipende da cosa scegliete). Una merenda fresca ed economica per i bambini, lo è stata anche per la maggior parte di noi volontari, la troverete da Granarolo: una coppetta di gelato (1€), merendine (0.50 €), brick di latte e cacao, yogurt da bere e tanto altro.
 Dulcis in fundo COOP (cardo nord).

In molti padiglioni, durante il giorno vi sono degustazioni gratuite, basta consultare l’APP che vi consiglio di scaricare per rimanere aggiornati sugli eventi della giornata in EXPO.


Ecco il cannolo siciliano, che bontà!!!














SPERO DI AVERVI FATTO FARE UN BUON VIAGGIO MONDIALE. 


Se avete bisogno di altre informazioni potete contattarmi via email o scrivere sotto questo post. 





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